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Music on the Rocks Positano (Sa): 30/06 Crazy Monday con Junior Black, 2/7 Mercolady con Gary Caos, 4/7 Music vs Vanità (al mixer Gianluca Viani), 5/7 Kenny Carpenter

 

 

MUSIC ON THE ROCKS

via grotte dell’incanto 51 Positano (Sa) italy

+39 089875874 

www.musicontherocks.it

ufficio stampa e foto hi res Music on the Rocks: www.lorenzotiezzi.it

 

E’ una fine di giugno / inizio luglio semplicemente incredibile al Music on the Rocks di Positano (Sa). Si susseguono in console special guest di livello assoluto ed inaugurazioni molto attese, mentre per il pre - serata in disco il ‘sistema’ Music offre una scelta difficile tra Rada, il ristorante panoramico del club, Sushisù, hot spot dedicato al pesce crudo reinterpretato e Fly Lounge Bar, perfetto per aperitivo ed after dinner…. Ma andiamo con ordine. Il 30 giugno partono i lunedì Crazy Monday. In console Junior Black, giovanissimo ma ormai lanciato come dj producer a livello internazionale. Ad esempio il 28 giugno suona alla Molo Street Parade di Rimini, un grande evento, mentre il 7 agosto è al festival Take Off con Nicky Romero, in Liguria. Il titolo della festa è “hippie chic”, per cui i riferimenti allo stile degli anni ’60 non mancheranno. Il 2 luglio partono i mercoledì Mercolady (ingresso libero per le ragazze tutta la notte). Il primo guest è Gary Caos, anche lui conosciuto in mezzo mondo per la qualità dei suoi dischi. Il 4/7 invece è la volta di un party in cui il Music ospita la musica e l’atmosfera del Vanità di Mantova, uno dei più scatenati locali del nord Italia. Al mixer arriva Gianluca Viani, già spesso ospite in Costiera. Sabato 5 luglio al mixer come special guest arriva invece Kenny Carpenter, dj simbolo del mitico Studio 54 di New York.

 

KENNY CARPENTER

Un nome leggendario, dallo “Studio54” di New York ai migliori club di tutto il mondo. Kenny Carpenter è un autentico mito del djing, e il suo nome è associato ad un locale che negli anni’70 ha rivoluzionato il clubbing in tutto il mondo, e ha fatto della trasgressione, dell’edonismo e della provocazione, unite alla musica underground dell’epoca, i capi saldi della vita notturna negli anni a seguire. Kenny Carpenter è considerato uno dei padri della dance, inegli anni '70 era tecnico delle luci in club newyorkesi come The Galaxy, The Inferno e The Loft, ma negli anni '80 divenne il dj resident del famoso Studio 54 (e ci lavorò per 20 anni), qui oltre che per mixare era apprezzato anche per i vocals che proponeva definiti da tutti "spirituali"; in seguito fu la volta del Bond's nel pieno centro di Time Square e, ormai conosciuto, venne assoldato per l'apertura del Colisseum ad Israele. Di qui, stato più stato meno, ha visto ed è stato sentito in tutto il mondo, anche grazie ai tour della Ministry of Sound ed alle collaborazioni della radio Kiss FM di Londra. Oggi, nonostante abbia mezzo secolo, è ancora in giro per il globo.

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